Effetto Domino..
Bloggato da: Activemax il 21 Aug, 2003 in Vacanze
Il gioco del domino non l’avevo mai imparato.. non so perchè, forse pensavo avesse regole troppo difficili o strategie lunghe e complesse.. invece quest’estate Valentina, la mamma di Dunia, mi ha attaccato il morbo del gioco..
A Cuba assieme agli scacchi e alla dama, il domino viene giocato ovunque, in casa per la strada nei parchi in spiaggia.. con tornei di quartiere in piena regola e centinaia di partecipanti.
Imparare il Domino mi ha fatto passare molte serate in allegria, facendomi sentire un po’ più vicino ai cubani che a sole 90 miglia da Miami in quelle sere, sognavano una vita made in USA.
GIOCATORI:
-Due, tre o quattro.
MATERIALE DI GIOCO:
-28 tessere divise a met?: su ciascuna met? ? indicato un punteggio, da zero, a sei.
SCOPO DEL GIOCO:
-Scopo del gioco ? riuscire a posare tutte le proprie tessere prima dell’avversario (o avversari).
PRELIMINARI:
-Si dispongono le tessere del domino a faccia in già sul piano di gioco.
Ogni giocatore ne sceglie, a caso, 7 e le tiene nascoste alla vista degli altri giocatori, disponendole in piedi sul lato lungo con la parte indicante il punteggio di frontea s?.
Giocando in due o in tre, si estrae a sorte chi deve iniziare il gioco.
In due o in tre giocatori le tessere eccedenti vengono lasciate, coperte, al centro del
tavolo di gioco: costituiranno il cosiddetto ossario, dal quale tutti i giocatori possono
pescare. In quattro giocatori,inizia chi ha la tessera con il doppio 6 che metter?, scoperta, sul tavolo di gioco.
REGOLE DEL GIOCO:
-Si gioca in senso antiorario.
Vediamo le regole del gioco in due o in tre, ovvero, il Domino detto “aperto”, dove le tessere eccedenti (14 se si è in due, 7 se si è in tre), rimangono nell’ossario a disposizione di tutti i giocatori.
Il giocatore che apre il gioco posa una delle sue tessere al centro del tavolo.
A turno gli altri giocatori attaccano le proprie tessere seguendo la regola di avvicinare a una delle due estremit? della prima tessera una delle proprie che abbia a una delle due
estremit? un numero uguale e così via. Quando si attacca una tessera doppia, la si mette per traverso.
Quando un giocatore non ha una tessera da attaccare alla fila, pesca dall’ossario.
Se la tessera pescata ha i numeri giusti la posa, altrimenti la conserva tra le sue e pesca di nuovo, fino alla tessera giusta oppure fino a quando sul tavolo rimangono solo due tessere coperte, nel qual caso ? costretto a passare.
Quando rimangono solo due tessere nell’ossario e nessuno può più attaccarne di proprie,la mano viene considerata chiusa (posizione di stallo).
Se a questo punto, i giocatori dovessero rimanere con gli stessi punteggi, la mano viene annullata.
I punteggi si calcolano come segue:
quando un giocatore ha posato tutte le tessere si fa la somma dei valori delle tessere rimaste in mano agli avversari: questa cifra viene segnata a vantaggio del giocatore che ha chiuso la mano;
se si arriva a una posizione di stallo vince la mano chi rimane con meno punti;
Alle tessere in gioco ci si può agganciare con una tessera a una delle due estrem?t? a scelta.
In questo caso, si assegna al vincitore il punteggio risultante dalla differenza tra le proprie tessere e la somma di quelle degli avversari;
vince chi per primo totalizza 200 punti.
DOMINO IN QUATTRO
Il giocatore accanto a quello che ha posato il doppio 6, d? il via alla fila ponendo una delle proprie tessere che abbia un 6, mettiamo la tessera 6:3.
Il giocatore successivo avrà la possibilità di proseguire dalla parte del 3 o dalla parte del 6, e potr? posare, per esempio, un 3:0 oppure un 6:1 (figura sopra) dall’altra parte.
E così via.
Quando la fila di tessere si allunga, si può cambiare direzione, eseguendo un
angolo retto.
Quando un giocatore non può attaccare alla fila nessuna delle sue tessere deve passare la mano.
Se un giocatore che può attaccare una tessera non lo fa (e gli avversari, specie verso la fine del gioco quando ? più facile capire i valori delle tessere mancanti, se ne accorgono), perde la mano.
Lo stesso accade al giocatore che attacca una tessera sbagliata.
Ma se gli avversari non si accorgono dell’errore, e proseguono il gioco attaccando alla fila nuove tessere, la tessera sbagliata viene accettata e rimane al suo posto.
DOMINO CLASSICO
Le regole di gioco che qui di seguito verranno spiegate sono quelle del Domino classico, detto anche a blocco, del quale, però, esiste una vera infinit? di varianti.
Prima di iniziare una partita ? quindi opportuno chiarire con i compagni di gioco quali regole adottare prima dell’inizio della partita, per non dover poi discutere di volta in volta.
DOMINO “APERTO”
Giocando in tre o in quattro, si prendono 5 tessere a testa, anzich? 7, lasciando le eccedenti nell’ossario.
La differenza ? che giocando in tre, si avranno più tessere tra cui pescare, e giocando in
quattro si giocher? un domino aperto, anzich? chiuso.
In entrambi i casi vale la regola che, quando sono rimaste solo due tessere nell’ossario, non si possono più pescare e, nel caso in cui nessuno dei giocatori abbia tessere giocabili, la mano ? finita.
Si può decidere, anche nel Domino a quattro, di far aprire la prima mano da un giocatore estratto a sorte. Il giocatore che inizia può posare una a scelta delle sue tessere.
Chi vince la mano apre la successiva.
Quest’ultima regola può essere applicata a ogni genere di Domino.
Si può inoltre stabilire che chi posa una tessera a punteggio doppio, abbia diritto ad attaccare subito - se ne dispone - un’altra tessera.
DOMINO A COPPIE
Il Domino a quattro può essere giocato a coppie, con 7 o 5 tessere a testa, a seconda che si voglia giocare una partita chiusa o aperta.
Quando uno dei due giocatori di una coppia (che ovviamente, giocheranno ponendosi uno di fronte all’altro) esaurisce le proprie tessere, la mano ? vinta dalla coppia, che si aggiudicher? i punti delle tessere ancora in mano agli avversari.
In situazione di stallo, quando cio? nessuno può più attaccare tessere, vince la coppia che, sommando i valori delle tessere rimaste in mano, totalizza il punteggio minore. La coppia vincente si aggiudica la differenza tra la somma dei punti delle proprie tessere e quella delle tessere degli avversari.
Nel caso che la somma dei punteggi delle due coppie sia la medesima, la mano viene considerata nulla.
STRATEGIA
La sorte di una partita dipende in gran parte dalla fortuna, cio? dai pezzi che si prendono al “buio” inizialmente.
Come regola di base ? bene tenere a mente le mosse degli avversari, tentando di individuarne le debolezze (cio? i punteggi mancanti), per poi “colpire” con il pezzo giusto, che possa costringerli a passare.
In generale una situazione da sfruttare a proprio vantaggio, ? quando capita di avere più tessere con lo stesso punteggio. Se, per esempio, si hanno 4:4, 4:3, 4:2, e 4:0 significa che in circolazione ci sono solo altri tre pezzi con il 4 e che, piazzando le proprie tessere
con astuzia, si può costringere un avversario a saltare il turno.
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PapaQualsiasi | Aug 21, 2003 | Replica
Questo commento non c’azzecca nulla con l’argomento, ma non ha importanza . Belle le foto di Nicholas, ? un bel bimbo.Un saluto a tutti.Alberto
Activemax | Aug 21, 2003 | Replica
Grazie.. pap?qualsiasi.. seguo sempre il tuo Blog con affetto.
Activemax
Gemella | Mar 27, 2004 | Replica
grazie delle spiegazioni
myxtly | Aug 21, 2004 | Replica
ciao sto scrivendo un monologo ho cominciato proprio stasera e mentre scrivevo le cose si sono evolute spostandomi sul domino, per fare una similitudine, descrivere due facce che non si guardano pur essendo stretti compagni che interagiscono con l’esterno.
Tu sei un giocatore, potresti darmi una definizoine intima del domino? Anche senza particolare attinenza con quello che ti ho scritto.
Solo se ti va eh?
Graziei per l’attenzione
Activemax | Aug 23, 2004 | Replica
Myxtly: Ti rispondo pubblicamente con un commento.
Non sono un giocatore, nel senso che gioco solo saltuariamente a Domino come ad altri giochi da tavola..
Il Domino comunque l’ho scoperto a Cuba avendo immediatamente l’impressione che si trattasse di un pezzo di societ?.. come l’assistenza sanitaria per intenderci.
Vederlo giocare ai bordi delle strade, nei bar e nelle case ? molto toccante. Il domino ? divertente, facile da giocare e in poco tempo unisce tutti i componenti della famiglia.
In una societ? come quella cubana con mille difficolt? quotidiane, l’unit? ? una delle poche armi che gli rimangono.
Saluti
Micio | Aug 23, 2004 | Replica
Sono tornato da cuba 15gg fa con una bella scatola di domino artigianale da 58 tessere (si arriva fino alla tessera doppio nove). Veder giocare i cubani ? un vero spettacolo soprattutto dopo che si sono scolati un paio di bottiglie di ‘ron’. Penso che quest inverno passero intere serate a……bere del rum!
Paolo | Sep 2, 2004 | Replica
Solo alcune precisazioni:
il domino fino al nove (compreso il doppio nove) ? costituito da 55 tessere, non 58. Giocando in coppia se ne prendono 10 a testa, con 15 che vengono messe da parte. Questa variante si gioca soprattutto all’habana e nel centro ovest di Cuba, mentre a oriente e a Santiago (ove per tradizione si trovano i pi? forti giocatori) si gioca fino al sette e distribuendo tutte le fiches. Ciao a tutti
Activemax | Sep 2, 2004 | Replica
Paolo: grazie per le tue precisazioni, strategiche e geografiche..
Saluti