Poteva essere Diabetica..
Bloggato da: Activemax il 2 Jan, 2004 in Medicina
Con questo articolo di mio padre, Diabetologo da sempre, inauguro con piacere su Activemax, la categoria Medicina…
Buona Lettura.
La 7 del 25/11/03 ha presentato nel programma Sfera il ritrovamento su una mummia egizia di una protesi al piede a riprova dell?alto livello raggiunto dalla medicina al tempo dei Faraoni dove non solo si praticava la trapanazione del cranio ma si eseguivano anche interventi riparatori. Alla donna, anni prima di diventare mummia, era stata praticata l?amputazione dell?alluce destro e sul moncone, perfettamente guarito, era stata applicata una protesi, la più antica conosciuta, formata da un alluce in legno ancorato al piede da una guaina di cuoio fissata a met? del piede. Il dito era usurato nella parte inferiore, segno che aveva camminato a lungo, mentre in una mummia conservata in America una protesi analoga non aveva mai camminato ed era stata applicata post mortem solo perchè il defunto potesse presentarsi agli dei dell?oltre tomba nella piena integrit? fisica.
perchè era stato amputato il ditoè una radiografia della mummia ha rivelato che nell?aorta erano presenti delle calcificazioni simili a quelle dell?attuale aterosclerosi ( i ricchi già allora erano esposti come noi ora ai rischi di una dieta carnea ed abbondante ) probabilmente responsabile di una vasculopatia occlusiva periferica con conseguente necrosi dell?alluce, esattamente come vedo io nei miei diabetici. La deduzione però ? un po? avventata, perchè se ? vero che gli egizi conoscevano la poliuria e indirettamente il diabete, certo non sapevano curarlo efficacemente, ed in era preinsulinica era ben difficile che un diabetico vivesse tanto a lungo da permettere lo sviluppo delle complicanze, dalla retinopatia all?insufficienza renale alla vasculopatia periferica.
Credo che già i medici egizi curassero le lesioni del piede come me, con la rimozione precoce dei tessuti necrotici e con medicazioni attente e accurate,e non è detto che le loro medicazioni con le erbe medicinali fossero meno efficaci delle nostre pomate che non sempre realizzano cosa promettono. La chirurgia vascolare, se con i by-pass coronarici ha raggiunto traguardi impensabili, nelle vasculopatie periferiche ? ancora macchinosa e inadeguata perchè manca di rapidit? ( un?occlusione può provocare in 24 ore una necrosi irreversibile ) e di efficacia, perchè se un by-pass ? attuabile sulle arterie poplitea e tibiale, ? inattuabile, per ora, sull?arteria pedidia del dorso del piede.
E poi, se guarissero tutti i piedi diabetici, che cosa farei io?
Tags:



Lock | Jan 3, 2004 | Replica
Beh, niente di personale, ma io ti augurerei di cuore di rimanere senza lavoro per un motivo del genere… ;]
fabio | Jan 26, 2007 | Replica
ti lascio l’indirizzo del mio blog di geriatria :
www.anchise.blogspot.com
grazie , fabio