Quest’anno è andata così..
Bloggato da: Activemax il 8 Aug, 2007 in Family
La vacanza estiva di quest’anno in famiglia non la dimenticheremo tanto facilmente, farsi più di mille chilometri per rischiare la cremazione a Vieste non era esattamente il nostro obiettivo vacanziero.. come dice Luciano un amico pilota.. “Poi dicono che è pericoloso volare in parapendio..”
Ecco un breve racconto..
Arriviamo a Vieste con il camper carico come un tortello il pomeriggio prima dei roghi un po’ stanchi ma fondamentalmente contenti già solo per il paesaggio stupendo che la litoranea provenieniente da Manfredonia ci ha già regalato..
Nella piana prima di Vieste cerchiamo una sistemazione che alla fine coincide con il campeggio Euro 92 già precedentemente evidenziato (destino?), sugli appunti stampati che mi porto sempre dietro a circa un chilometro e mezzo dal centro abitato..
La mattina del 28 a partire dalle ore 9 del mattino (eravamo appena arrivati in spiaggia), si intravede già un denso fumo proveniente dalla foresta retrostante ma apparentemente non preoccupante e ancora di modeste dimensioni..
Il fronte del fuoco comunque non era visibile altrimenti saremmo scappati molto prima…
Alle ore 10,30 non vedendo passare neanche un’autobotte dei pompieri o volare un elicottero in rientro dalla spiaggia vado a parlare ai responsabili del campeggio i quali ovviamente, mi tranquillizzano spiegandomi che i roghi ci sono tutti gli anni ma che sono sempre sotto controllo.. e di stare tranquilli mah..
La mezzora seguente in ogni caso la passiamo con il naso all’insù controllando la montagna retrostante ai campeggi alta circa 300-400 metri dietro la quale il fronte dell’incendio fortunatamente continua a non vedersi.. Soffia però un vento di scirocco fortissimo purtroppo nella direzione sbagliata…
Alle 11 scoppia l’inferno.. il denso fumo si abbassa improvvisamente fino al cempeggio ed una pattuglia dei carabinieri (la prima ed unica che ho visto in tutta la mattinata), chiude improvvisamente la strada proveniente da manfredonia a circa 200 metri di distanza da noi.. immediatamente con la bicicletta corro a chiedere informazioni spiegando che il campeggio è pieno di bambini anziani e famiglie… oltre che ovviamente di camper e roulotte.. ma l’ufficiale dell’arma con una calma quasi irreale mi dice di stare tranquillo che è tutto sotto controllo e che il fuoco non sarebbe arrivato fino a li…
Noi comunque tranquilli non lo siamo più ed infatti appena si dirada un attimo il fumo intravedo le fiamme che oltre ad essersi mangiata la collina sono arrivate oramai al campeggio !!
Non riesco a realizzare come abbia fatto così rapidamente ad arrivarci addosso.. rimango impietrito perchè fiamme alte 12 metri non le avevo mai viste da vicino.. è il panico, grido a Dunia di prendere i soldi ed i bambini e di scappare.. mi fiondo nel camper che fortunatamente era nella prima fila relativamente vicino all’uscita, arraffo lo zainetto con i documenti prendo Valentina e con Dunia e Nicholas scappiamo in strada verso la spiaggia.
Nei 2-3 minuti successivi il fuoco con una furia inaudita ha iniziato a bruciare già alcuni camper e roulotte più esterni con l’inevitabile splosione delle bombole del gas.
E’ una scena apocalittica.. io sono in strada con i bimbi e vedo il mio camper che a qualche decina di metri è pronto per la cremazione…
Siamo disperati..
Il Fuoco è arrivato oramai al bar del campeggio e vedo che la fila di tettoie dopo quella del mio camper prende fuoco.. decido comunque di tentare il tutto per tutto.. e mi fiondo nel campeggio chiavi in mano pronto a provare a tirarlo via in estremis magari in retromarcia..
Esplodono altre bombole.. ed il fumo comincia a bruciare la gola.
Quello che è successo nei minuti successivi l’ho fatto automaticamente in apnea.. fortunatamente l’asta per avvolgere il tendalino è attaccata e in un attimo ne riavvolgo 2/3 .. mi appendo al vetro laterale del camper e spaccando un braccetto riesco a chiuderlo.
Mi precipito in cabina di guida.. strappo gli oscuranti, accendo il camper e parto in retromarcia scavalcando i cunei.. ma sotto è rimasta la bicicletta di Nicholas che schacciata, si è incastrata malamente sotto il semiasse.. scendo come un fulmine ma con due strattoni non riesco a toglierla pazienza.. i camper della fila di fronte iniziano a bruciare i tendalini che sono in plastica…. sono terrorizzato e con una retro a tutto gas sbattendo con la sinistra su un pino riesco a uscire.. strappando e rompendo i cavi della corrente con relattivo attacco..
Punto immediatamente l’uscita del campeggio dove nel frattempo altri camperisti sono riusciti come me a togliere il camper rompendo vetri.. spaccando porte e tendalini.. fortunatamente pur con il fuoco alle spalle riusciamo ad immetterci nella strada in direzione Vieste dove al volo carico Dunia e i bimbi terrorizzati..
Siamo fuori dal campeggio che brucia come un cerino ma inevitabilmente incolonnati sulla statale ed ancora in pericolo..
Dopo alcuni minuti di clacson, grida e rischi di tamponamento continui attraversiamo Vieste e puntiamo verso Peschici senza sapere che li la situazione è ancora più critica.
La soluzione la troviamo affanosamente con altri camper dopi quasi un’ora attraverso foresta umbra riusciendo a sbucare incolumi a Vico di Gargano piccolo paesino in alto e lontano dalla costa.
Guardando verso il mare le due cittadine che bruciano ci lasciano di sasso.
Piangiamo tutti per la tensione che piano piano cerchiamo in qualche modo di scaricare.. ma il problema è Valentina che da più di un’ora guarda fissa nel vuoto e non parla.. proviamo con carezze e dolcezze a farle dimenticare quello che ha visto spiegandole che tutto è passato… lei stringe la sua copertina e finalmente dopo un po’ si sblocca anche lei piangendo.
Ho salvato il camper con danni collaterali minimi.. perdendo 3 biciclette, tavoli, sedie, cassette degli attrezzi, scarpe costumi e molto altro .. ma siamo vivi e questo è quello che conta veramente..
Oltre alla puzza di bruciato che per giorni ci ha impregnato gli abiti e le narici, resta l’amaro in bocca per non essere stati avvertiti in tempo dalle autorità.. sarebbero bastati 30 minuti.. ce ne hanno concessi 4.
QUI alcune foto che ho trovato su flickr della spianata di vieste
esattamente dove eravamo noi.. forse qualche centinaio di metri prima..
QUI invece un articolo di Repubblica dove viene citato il campeggio
euro 92 (erroneamente attribuito a peschici)




Lock | Aug 10, 2007 | Replica
Cazzo, mi dispiace! :[
Comunque la cosa importante è che alla fine non si sia fatto male nessuno, ma credo che qualche segnalazione relativa all’operato delle forze dell’ordine in quella zona andrebbe fatta.
Gaspar | Aug 31, 2007 | Replica
Accidenti che storia! Lieto di averti ancora tra noi… Diffidare sempre di chi ti dice “E’ tutto sotto controllo”
Traffyk | Aug 31, 2007 | Replica
Mi è venuto il freddo addosso leggendo questa storia… sembrava davvero di leggere un libro.
L’importante e che sia andata bene, qui in Campania abbiamo centinaia di roghi al giorno e stiamo letteralmente perdendo tutta la vegetazione se si continua di questo passo.
Axell | Aug 31, 2007 | Replica
si fa una colletta e ti si ricompra tutto, ma per favore dimmi che Valentina sta bene, mi è presa un’ansia pazzesca…
Matteo Balocco | Aug 31, 2007 | Replica
Credo che sia stato pubblicato tempo fa uno studio che dimostrava come in tempo di crisi ha più possibilità di salvarsi la pelle chi, ordinatamente, disattende le indicazoni ufficiali.
In esame, nello specifico, era stato preso il comportamento di chi era rimasto intrappolato nelle torri gemelle e, nonostante le autorità dicessero che tutto era sotto controllo, scappò rapidamente, salvandosi.
Mitì | Sep 1, 2007 | Replica
Madonnasànta, che incubo…Come stanno i bambini, ora?
Giovy | Sep 2, 2007 | Replica
Cavoli, che brutta avventura…
Mi dispiace moltissimo, e da pugliese non posso che essere triste per come è stata gestita la cosa.
Quest’anno il Gargano l’ho visto solo due o tre volte, per giornate mordi e fuggi (nella distrutta Baia San Nicola, oltretutto).
Un abbraccio fraterno da un camperista di vecchia data (praticamente da tutta la vita).
Activemax | Sep 3, 2007 | Replica
Per Axell: Valentina sta bene.. anche se non arriva ancora a 3 anni è una bimba ultra sveglia e in questi casi aiuta a metterci una pietra sopra. In ogni caso però i ricordi per entrambe i bimbi rimangono ancora belli vivi.. ieri mentre eravamo ad una manifestazione con il camper Nicholas è venuto di corsa a chiamarmi dal momento che una “minacciosissima” colonna di fumo nero ci stava minacciando.. (carbonella con salcicce di un gruppo di merenderos semi nascosto)…
Activemax | Sep 3, 2007 | Replica
Per Matteo: Se trovi un riferimento per lo studio che hai citato me lo giri gentilmente ?
dancerjude | Sep 5, 2007 | Replica
caro Activemax, condivido con te questo evento, dato che in quella settimana bruttissima, sono stato anche io a Vieste, anche se chiaramente non posso capirti pienamente in quanto ero in un residence vicino al lungomare Mattei, zona Pizzomunno, e le fiamme le abbiamo viste vicine, ma non così tanto per fortuna; devo dire che hai avuto molto fegato, e poteva andare peggio; le esplosioni le sentivamo anche noi, e tutto il trambusto di quel giorno comunque, a chi più e a chi meno, ha rovinato la vacanza a tutti; forse la cosa più brutta, a parte le due vittime, è stato il disastro ambientale, anche a causa del forte vento caldo che quel giorno ha contribuito moltissimo, tanto che mio figlio quel giorno ha avuto la febbre a 40 e il termometro abbiamo dovuto scalarlo sotto l’acqua fredda, che con il solo gesto della mano non scendeva sotto i 38, mai vista una cosa del genere; il caldo di quel giorno e la tensione provata anche per noi resteranno un ricordo forte, anche se sono sicuro che tornerò, magari fra qualche anno, per visitare meglio la zona, che vale tantissimo, e che in parte è andata distrutta; magari ci si incontra là con moglie e figli
stammi bene